Come funziona il GAL

Uno strumento europeo, una strategia locale, un partenariato radicato nel territorio. Approfondisci la logica che rende possibile il lavoro del nostro gruppo di azione locale.

Il quadro europeo e il metodo LEADER

L’Unione Europea destina risorse significative allo sviluppo delle aree rurali attraverso la Politica Agricola Comune. La maggior parte di questi investimenti segue logiche definite a livello europeo o nazionale: priorità stabilite dall’alto, misure standardizzate, criteri uniformi. Funzionano per molte cose, ma non riescono a intercettare i fabbisogni più specifici di ogni territorio. LEADER, il metodo attraverso cui nascono i GAL, esiste per colmare questo spazio. Non è un programma alternativo: è un complemento metodologico alle politiche ordinarie, che garantisce che una parte di quelle risorse venga indirizzata attraverso processi di ascolto e autodefinizione territoriale. Il principio è semplice: le politiche migliori per un luogo le costruiscono le persone che ci vivono e ci lavorano.

LEADER è l’acronimo francese di Liaison Entre Actions de Développement de l’Économie Rurale. Nel Lazio è attuato attraverso il CSR Lazio 2023–2027, Intervento SRG06, sotto la responsabilità della Regione Lazio come Autorità di Gestione (AdGR).

I cicli di programmazione europea

L’approccio LEADER funziona per cicli pluriennali, generalmente cinque anni. Ogni ciclo attraversa fasi precise. Il punto di partenza non è una pagina bianca: la Regione Lazio definisce gli ambiti tematici prioritari e gli obiettivi entro cui ogni GAL può muoversi. Dentro questo perimetro, il territorio ha libertà reale di scelta. Si parte dalla costruzione del partenariato: i soggetti locali si aggregano formalmente attorno a una visione condivisa. Insieme avviano una consultazione territoriale, raccolgono i fabbisogni specifici del loro contesto e costruiscono una Strategia di Sviluppo Locale. Questa strategia viene presentata alla Regione, valutata e, se approvata, finanziata. Da quel momento parte la fase attuativa: i progetti prendono forma, i bandi vengono pubblicati, gli interventi vengono realizzati.

Durata del ciclo: circa 5 anni

Cos’è il GAL

Per attuare questo meccanismo, ogni territorio eleggibile costituisce un GAL. È un’associazione senza scopo di lucro che riunisce comuni, imprese, cooperative e associazioni: soggetti pubblici e privati allo stesso tavolo, con mandato condiviso. Il GAL non è un ufficio regionale. È un soggetto locale, radicato nel territorio che rappresenta, con la responsabilità giuridica di attuare la strategia approvata nell’arco del ciclo di programmazione. Il GAL Castelli Romani e Monti Prenestini è operativo dal 2009 e ha attraversato tre cicli di programmazione europea.

Come operiamo concretamente

Una volta operativo, il GAL agisce in due modi. Il primo è diretto: progettiamo e realizziamo interventi integrati insieme a un gruppo di partner già selezionati nella fase di costruzione della strategia. Noi li chiamiamo Officine Rurali. Sono progetti complessi e multi-attoriali, costruiti attorno a temi precisi, che coordinano soggetti diversi verso un risultato definito e misurabile. Il secondo è aperto: pubblichiamo bandi attraverso cui imprenditori, enti locali e associazioni possono candidare i propri progetti e accedere a finanziamenti europei. Definiamo le priorità, valutiamo le proposte, selezioniamo i beneficiari. In parallelo, affianchiamo chi vuole candidarsi con attività di orientamento e supporto tecnico, per avvicinare il più possibile le opportunità disponibili a chi ha la capacità di usarle.

Quello che noi chiamiamo Officine Rurali corrisponde alle “azioni specifiche” previste dalla normativa. I bandi corrispondono alle “operazioni ordinarie”. Entrambi rientrano nel Sotto intervento A dell’Intervento SRG06. L’avvio di ogni azione è formalizzato attraverso un atto di concessione emesso dall’AdGR.

Come si traduce nel nostro GAL

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Officine Rurali

Interventi diretti co-progettati con partner già individuati, uno per ciascun obiettivo strategico della nostra programmazione

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Linee di Bando

Operazioni di supporto economico aperte a imprese, agricoltori, enti e associazioni dell’area di copertura del GAL

Tutto questo lavora dentro una visione precisa

Ogni strumento GAL risponde a una lettura specifica del territorio e dei suoi fabbisogni. Quella lettura è la nostra Strategia di Sviluppo Locale.