L’approccio strategico

Il paesaggio come leva per lo sviluppo socio-economico locale

Il paesaggio è il sistema in cui agricoltura, insediamenti e cultura si tengono insieme. Quando un pezzo viene meno, il danno si propaga a tutti gli altri. Per questo la nostra strategia lavora sul paesaggio come leva, facendo enfasi su tre aspetti che si rafforzano a vicenda.

Il paesaggio come leva identitaria

Il paesaggio dà al territorio una riconoscibilità che nessuna campagna di marketing può costruire dall’esterno. Il nome del Frascati, il profilo dei borghi sulle colline, la trama di vigne e uliveti che si apre arrivando da Roma sono segni che appartengono a questo posto e a nessun altro. Questa riconoscibilità nasce dal paesaggio, e dura solo finché il paesaggio resta vivo. Quando le campagne si abbandonano o i borghi si svuotano, si perde ciò che rendeva quei segni autentici, un capitale che una volta perso non si ricostruisce facilmente.

Il paesaggio come leva economica

Proprio perché è riconoscibile, questo paesaggio vale anche in termini economici. È il suo nome a dare valore a un olio che merita il marchio Olio di Roma IGP, a riempire le stanze di un agriturismo, a giustificare il prezzo di un ristorante che lavora sui prodotti del posto. Sono attività diverse che vivono tutte della stessa riconoscibilità, e se il paesaggio che la genera si degrada, il loro valore cade insieme. Per questo intervenire sul paesaggio, e non sui singoli settori isolati, è il modo più efficace per sostenere l’economia che ne dipende.

Il paesaggio come leva di coordinamento

Ma quel valore si regge solo se il paesaggio resta integro, e nessun attore può garantirlo da solo. Un viticoltore, un comune, un operatore turistico, un’associazione ambientale non hanno sempre gli stessi interessi, eppure dipendono tutti dallo stesso territorio. È per questo che il GAL costruisce partenariati attorno al paesaggio, mettendo allo stesso tavolo soggetti che da soli non si coordinerebbero. Da questa convergenza nascono le nostre Officine Rurali, dove il lavoro comune tiene vivo il paesaggio che dà al territorio identità ed economia.

Questa lettura del paesaggio è il punto di partenza della nostra Strategia di Sviluppo Locale 2023–2027, che la traduce in cinque obiettivi concreti.